Assegno Unico Universale 2025: guida completa per ottenerlo

Cos'è l'Assegno Unico Universale

L'Assegno Unico Universale (AUU) è un sostegno mensile che lo Stato eroga alle famiglie con figli a carico. Non è un bonus una tantum. È un assegno continuativo, che arriva ogni mese direttamente sul tuo conto corrente o sulla tua Postepay.

Lo gestisce l'INPS ed è rivolto praticamente a tutti: lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati. Prima esistevano decine di misure diverse e spezzettate. Dal 2022 sono state unificate in questo unico strumento.

L'importo cambia in base all'ISEE familiare e al numero di figli. Più figli hai, più prendi. Con ISEE basso prendi di più. Senza ISEE presentato, hai diritto comunque all'assegno, ma ricevi l'importo minimo previsto dalla legge.

Chi ha diritto all'Assegno Unico

Hai diritto all'AUU se hai figli a carico fino a 21 anni non compiuti, oppure figli disabili senza limiti di età. Per i figli sotto i 18 anni non ci sono condizioni particolari legate al lavoro o al reddito: spetta a tutti.

Per i figli tra 18 e 21 anni servono alcune condizioni: devono essere a carico fiscale e rientrare in almeno una di queste situazioni, frequentare un corso di laurea o formazione professionale, svolgere un tirocinio, essere registrati come disoccupati in cerca di lavoro, oppure svolgere il servizio civile universale.

Dipende dal caso. Ci sono requisiti anche per chi fa domanda: devi essere residente in Italia da almeno due anni, oppure avere un contratto di lavoro nel paese. Il requisito di residenza si applica al richiedente, non ai figli.

Importi 2025 e rivalutazione ISEE

Ogni anno gli importi vengono rivalutati automaticamente in base all'inflazione. Lo prevede l'articolo 4, comma 11, del decreto legislativo istitutivo. Per il 2025, l'INPS ha pubblicato le nuove tabelle con la circolare n. 33 del 4 febbraio 2025.

Gli importi aggiornati sono stati applicati già dal rateo di febbraio 2025. Gli arretrati di gennaio 2025, calcolati con i nuovi valori, sono stati erogati a partire da marzo 2025.

L'importo base con ISEE fino alla soglia minima parte da circa 199,40 euro per figlio al mese. Scende gradualmente all'aumentare dell'ISEE fino all'importo minimo garantito di circa 57 euro per figlio. Senza ISEE si prende l'importo minimo, pari a circa 57 euro per figlio. Sono previste maggiorazioni per figli disabili, figli successivi al secondo e madri under 21.

Come fare domanda e quando presentarla

La domanda si presenta all'INPS. Puoi farlo online con SPID o CIE sul sito INPS, oppure ti rivolgi a un CAF o a un Patronato, che ti seguono senza costi aggiuntivi. Non è complicato. Ma bisogna rispettare le scadenze per non perdere gli arretrati.

Se fai domanda dal 1° marzo al 30 giugno, l'assegno ti viene riconosciuto con gli arretrati a partire da marzo. Se presenti domanda dopo il 30 giugno, l'assegno parte dal mese di presentazione, senza arretrati.

La domanda va rinnovata ogni anno aggiornando l'ISEE. L'ISEE si aggiorna tramite la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica. Anche per questo puoi passare da un CAF: ti preparano la DSU e poi presentano la domanda AUU nello stesso appuntamento.

Maggiorazioni per figli disabili

Se hai un figlio con disabilità riconosciuta, l'assegno sale in modo significativo. La maggiorazione dipende dal grado di disabilità certificato dall'INPS o da una commissione medica. Ci sono tre livelli: non autosufficiente, con disabilità grave, con disabilità media.

Per i figli disabili l'assegno non ha limiti di età. Lo prendi anche se tuo figlio ha 30, 40 o 50 anni, a condizione che abbia il riconoscimento di disabilità in corso di validità.

Aggiornare l'ISEE conta ancora di più in questi casi. Con ISEE aggiornato le maggiorazioni vengono calcolate sull'importo pieno. Senza ISEE si prende solo la quota minima garantita, perdendo le maggiorazioni legate alla fascia ISEE. Vale la pena farlo ogni anno entro febbraio per non perdere nemmeno un mese di importo pieno.

Perché rivolgersi al Patronato

Il Patronato verifica i tuoi requisiti, prepara i documenti e presenta la domanda correttamente. Il servizio è gratuito. Trova un Patronato vicino a te →

Domande frequenti

Quanto si prende con l'Assegno Unico Universale nel 2025?

Con l'ISEE più basso si ricevono circa 199,40 euro per figlio al mese. L'importo scende all'aumentare dell'ISEE fino al minimo garantito di circa 57 euro per figlio. Senza ISEE presentato si riceve sempre l'importo minimo. Gli importi 2025 sono stati aggiornati dall'INPS con circolare n. 33 del 4 febbraio 2025.

L'Assegno Unico spetta anche ai disoccupati e ai pensionati?

Sì. L'Assegno Unico Universale spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico, indipendentemente dalla condizione lavorativa del richiedente. Possono richiederlo lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati e pensionati, purché residenti in Italia da almeno due anni.

Fino a che età spetta l'Assegno Unico per i figli?

L'Assegno Unico spetta per i figli fino a 18 anni senza condizioni. Per i figli tra 18 e 21 anni serve che siano a carico fiscale e che studino, facciano tirocinio, siano disoccupati in cerca di lavoro o svolgano il servizio civile. Per i figli con disabilità riconosciuta non c'è limite di età.

Quando bisogna presentare la domanda per avere gli arretrati da marzo?

Per ricevere l'assegno con arretrati a partire da marzo, la domanda va presentata tra il 1° marzo e il 30 giugno di ogni anno. Le domande presentate dopo il 30 giugno danno diritto all'assegno solo dal mese di presentazione, senza arretrati. Meglio non aspettare l'estate.

Cosa succede se non si presenta l'ISEE per l'Assegno Unico?

Se non si presenta l'ISEE si riceve comunque l'assegno, ma solo nell'importo minimo garantito, circa 57 euro per figlio al mese nel 2025. Si perdono le maggiorazioni legate alla fascia ISEE e quelle aggiuntive per figli disabili calcolate sull'ISEE. Conviene sempre aggiornare la DSU, anche con ISEE medio-alto.

Strumenti utili per le tue pratiche

Servizi offerti da letterasenzabusta.com

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un CAF o Patronato vicino a te per ricevere assistenza su Assegno Unico.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

Cerca manualmente