Guida all'ISEE 2026: come funziona, cosa serve e come presentare la DSU
Tutto quello che devi sapere sull'ISEE: cos'è, come si calcola, quali prestazioni permette di ottenere e come presentare la DSU al CAF.
Cos'è l'ISEE e a cosa serve
L'ISEE è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente. In parole semplici, è il numero che misura la situazione economica del tuo nucleo familiare e che ti serve per accedere a decine di agevolazioni: bonus, riduzioni tariffarie, rette asili nido, borse di studio e molto altro.
Senza ISEE, molte domande non si possono nemmeno presentare. Dipende dal servizio.
Lo calcolano INPS, CAF e Patronati sulla base di una dichiarazione che si chiama DSU, ovvero Dichiarazione Sostitutiva Unica. Non è un documento che compili tu da solo: raccoglie dati da diverse fonti ufficiali, tra cui l'Anagrafe tributaria, il Catasto e gli intermediari finanziari.
L'ISEE non è una tassa. È solo una fotografia della tua situazione economica in un momento preciso.
Come si calcola l'ISEE 2026
Il calcolo considera due componenti principali: il reddito e il patrimonio di tutti i componenti del nucleo familiare. Per l'ISEE 2026 si usano i redditi prodotti nel 2024, quelli che trovi nella Certificazione Unica 2025 o nel modello 730/2025.
Rientrano nel calcolo anche i redditi esenti o tassati con imposta sostitutiva, come il reddito da locazione in cedolare secca. Niente viene lasciato fuori per default.
Il patrimonio comprende sia la parte immobiliare che quella mobiliare: conti correnti, depositi, titoli. Qui c'è una novità importante per il 2025 e 2026.
I dati vengono in parte precompilati da INPS e Agenzia delle Entrate, ma è sempre bene controllare tutto prima di firmare. Un errore nella DSU può abbassare o alzare l'ISEE in modo scorretto.
Novità 2025: Titoli di Stato esclusi dal calcolo
Da aprile 2025 è possibile escludere dal patrimonio mobiliare i Titoli di Stato. Questa è una novità concreta che può cambiare il tuo ISEE.
Cosa si può escludere? BOT, BTP, CCTeu, Buoni fruttiferi postali (compresi quelli trasferiti allo Stato) e i Libretti di risparmio postale. Se hai questo tipo di investimenti, il tuo ISEE potrebbe risultare più basso rispetto agli anni scorsi.
L'esclusione non è automatica. Devi segnalarla al momento della compilazione della DSU, altrimenti quei valori vengono inclusi nel calcolo.
Rivolgiti al CAF per capire se conviene applicare questa esclusione nel tuo caso specifico. Non vale per tutti allo stesso modo.
Documenti necessari per presentare la DSU
Prima di andare al CAF, metti insieme i documenti di tutti i componenti del nucleo familiare. Più sei preparato, più veloce sarà tutto.
Ecco cosa serve di solito:
- Documento d'identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo
- Certificazione Unica 2025 (redditi 2024) o modello 730/2025
- Saldi e giacenze medie dei conti correnti al 31 dicembre 2024
- Documentazione su immobili posseduti (visura catastale se disponibile)
- Eventuale documentazione su titoli, fondi, polizze
- Per ISEE corrente: documentazione su variazioni di reddito recenti
Verifica sempre con il CAF della tua zona: alcune situazioni particolari richiedono documenti aggiuntivi.
Quando e dove presentare la DSU
La DSU si può presentare tutto l'anno, non c'è una scadenza fissa unica. Ogni ISEE ha però una validità: dura fino al 31 dicembre dell'anno in cui viene rilasciato, poi va rinnovato.
Puoi presentarla in tre modi: al CAF, al Patronato, oppure direttamente online sul sito INPS se vuoi fare da solo con la DSU precompilata. Per la maggior parte delle persone, il CAF è la scelta più sicura.
Il CAF verifica i dati, ti aiuta a non sbagliare e ti consegna l'attestazione ISEE in tempi brevi. Il servizio è gratuito per chi ha diritto all'assistenza fiscale.
Una volta ottenuto l'ISEE, conserva l'attestazione: ti servirà ogni volta che fai domanda per agevolazioni o prestazioni sociali.
Perché rivolgersi al CAF
Il CAF verifica i tuoi requisiti, prepara i documenti e presenta la domanda correttamente. Il servizio è gratuito. Trova un CAF vicino a te →
Domande frequenti
Cosa si intende per ISEE e come si calcola?
L'ISEE è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Si calcola sommando redditi e patrimonio di tutti i componenti del nucleo familiare. Per l'ISEE 2026 si usano i redditi del 2024, indicati nella Certificazione Unica 2025. Il risultato viene poi diviso per un parametro che tiene conto della composizione della famiglia.
I Titoli di Stato rientrano nel calcolo dell'ISEE?
Da aprile 2025 è possibile escludere dal calcolo dell'ISEE i Titoli di Stato (BOT, BTP, CCTeu), i Buoni fruttiferi postali e i Libretti di risparmio postale. L'esclusione non è automatica: va richiesta esplicitamente al momento della compilazione della DSU al CAF o tramite INPS.
Quali documenti servono per fare l'ISEE?
Servono i documenti d'identità e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare, la Certificazione Unica 2025 o il 730/2025, i saldi e le giacenze medie dei conti correnti al 31 dicembre 2024, e la documentazione su immobili e investimenti. Il CAF può indicare eventuali documenti aggiuntivi.
Fino a quando è valido l'ISEE presentato?
L'ISEE è valido fino al 31 dicembre dell'anno in cui viene rilasciato. Va quindi rinnovato ogni anno presentando una nuova DSU. In caso di variazioni significative del reddito durante l'anno, è possibile richiedere un ISEE corrente che aggiorna la situazione economica.
Dove si presenta la DSU per ottenere l'ISEE?
La DSU si presenta al CAF, al Patronato o direttamente online tramite il portale INPS usando la DSU precompilata. Il CAF è la scelta più consigliata perché verifica i dati e riduce il rischio di errori. Il servizio è gratuito per chi ha diritto all'assistenza fiscale.
Strumenti utili per le tue pratiche
Servizi offerti da letterasenzabusta.com
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Puoi rivolgerti a un CAF vicino a te per ricevere assistenza su ISEE.
Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.