Modello RED per pensionati: guida completa 2025

Cos'è il Modello RED e chi deve presentarlo

Il Modello RED è la dichiarazione con cui i pensionati comunicano all'INPS i propri redditi ogni anno. Non riguarda tutti i pensionati. Serve solo a chi riceve prestazioni collegate al reddito.

Quali prestazioni? Per esempio la maggiorazione sociale, l'integrazione al trattamento minimo e la somma aggiuntiva (la cosiddetta quattordicesima). Se percepisci una di queste voci sulla tua pensione, quasi certamente devi compilare il RED.

Il motivo è semplice: l'INPS deve verificare che i tuoi redditi siano ancora entro i limiti previsti per continuare a erogare queste integrazioni. Se i redditi cambiano, cambia anche l'importo spettante.

Dipende dal caso. Non tutti ricevono la comunicazione INPS, ma l'obbligo esiste lo stesso se sei titolare di queste prestazioni.

Campagna RED 2025: scadenze e novità

La Campagna RED ordinaria 2025 è partita il 16 settembre 2025. Riguarda i redditi percepiti nel 2024. Se hai ricevuto una lettera dall'INPS, non metterla nel cassetto.

Rispetto agli anni scorsi c'è una novità concreta: alcune informazioni non vanno più compilate. In particolare, non si deve più indicare lo Stato estero che eroga la pensione, la cassa o istituzione collegata, né la matricola o il numero di certificato (che era già facoltativo).

Resta obbligatorio invece indicare l'importo annuale percepito in euro per ogni tipologia di reddito dichiarata. Zero semplificazioni su questo punto.

Meglio non aspettare. Presentare il RED in ritardo può portare alla sospensione o al recupero delle somme già erogate dall'INPS.

Come si compila e dove si presenta

Puoi presentare il Modello RED in tre modi: tramite un CAF o patronato (la scelta più comoda per chi non è pratico di procedure online), direttamente sul sito INPS con le tue credenziali SPID, CIE o CNS, oppure tramite un soggetto abilitato che agisce su tua delega.

La delega è importante. Il soggetto abilitato, come un operatore CAF, accede alle stringhe reddituali nel sistema INPS e può compilare per tuo conto. Devi firmare la delega: è obbligatorio.

Al CAF portate tutta la documentazione sui redditi del 2024: pensioni italiane ed estere, redditi da fabbricati, rendite, eventuali redditi da lavoro. Più materiale porti, più veloce è la compilazione.

Il servizio nei CAF convenzionati con l'INPS è gratuito per i pensionati.

Pensionati con redditi da lavoro autonomo: regole specifiche

C'è un caso che merita attenzione separata. L'INPS il 13 ottobre 2025 ha pubblicato chiarimenti specifici (messaggio n. 3036) per i pensionati con redditi da lavoro autonomo conseguiti nel 2024.

Chi è interessato? I titolari di pensione con decorrenza entro il 2024, soggetti al divieto di cumulo parziale. Queste persone devono comunicare i redditi da lavoro autonomo secondo regole precise.

Non è complicato, ma va fatto bene. Un errore in questa dichiarazione può generare conguagli o recuperi sulla pensione anche a distanza di mesi.

Se sei in questa situazione, rivolgiti a un CAF o patronato specializzato. Portate il modello con i redditi da lavoro autonomo del 2024 e verificate insieme l'impatto sul cumulo con la pensione.

Cosa succede se non presenti il RED

Non presentare il Modello RED ha conseguenze concrete. L'INPS può sospendere le prestazioni collegate al reddito in attesa della dichiarazione. Se poi risultano redditi superiori ai limiti, recupera le somme già pagate.

Il recupero può avvenire anche su più anni. L'INPS incrocia i dati del RED con quelli dell'Agenzia delle Entrate: prima o poi i conti tornano, ma non sempre in modo favorevole al pensionato.

Meglio dichiarare tutto. Anche redditi che sembrano irrilevanti vanno indicati se rientrano nelle categorie previste dal modello.

Se hai saltato un anno, non aspettare. Contatta subito un CAF o patronato e verifica se è possibile presentare una dichiarazione integrativa prima che l'INPS avvii un accertamento d'ufficio.

Perché rivolgersi al CAF

Il CAF verifica i tuoi requisiti, prepara i documenti e presenta la domanda correttamente. Il servizio è gratuito. Trova un CAF o Patronato vicino a te →

Domande frequenti

Chi è obbligato a presentare il Modello RED all'INPS?

Sono obbligati i pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito, come la maggiorazione sociale, l'integrazione al trattamento minimo e la somma aggiuntiva (quattordicesima). Devono dichiarare annualmente all'INPS i propri redditi per verificare il diritto a continuare a ricevere queste integrazioni.

Quando scade il Modello RED 2025 per i redditi 2024?

La Campagna RED ordinaria 2025, relativa ai redditi percepiti nel 2024, è partita il 16 settembre 2025. L'INPS invia comunicazioni ai pensionati interessati. È consigliabile presentare la dichiarazione appena ricevuta la comunicazione per evitare sospensioni delle prestazioni.

Il Modello RED si può presentare al CAF gratuitamente?

Sì. I CAF convenzionati con l'INPS offrono il servizio di compilazione e presentazione del Modello RED gratuitamente ai pensionati. Bisogna portare la documentazione sui redditi del 2024 e firmare la delega per consentire all'operatore di accedere ai dati nel sistema INPS.

Cosa si deve dichiarare nel Modello RED 2025?

Bisogna dichiarare i redditi percepiti nel 2024: pensioni italiane ed estere, redditi da fabbricati, rendite e redditi da lavoro. Nel 2025 non vanno più indicati lo Stato estero erogante la pensione né la relativa cassa di appartenenza. Resta obbligatorio l'importo annuale in euro per ogni categoria di reddito.

Cosa rischia un pensionato che non presenta il Modello RED?

L'INPS può sospendere le prestazioni collegate al reddito. Se emergono redditi superiori ai limiti, recupera le somme già erogate, anche su più anni. L'Istituto incrocia i dati RED con quelli dell'Agenzia delle Entrate, quindi le omissioni vengono quasi sempre rilevate.

Strumenti utili per le tue pratiche

Servizi offerti da letterasenzabusta.com

Trova un centro vicino a te

Puoi rivolgerti a un CAF vicino a te per ricevere assistenza su Modello RED.

Anche se la scheda di un centro non elenca esplicitamente il servizio che cerchi, contattalo direttamente: molti centri offrono assistenza su pratiche non sempre indicate nel database.

Cerca manualmente